“La grandezza dell’invisibile”

tratto dal web

Il 25 Giugno:

Persone. Da tutte le parti. Camminano, parlano, siedono, pregano, s’inginocchiano… Medj. oggi è simile a un formicaio.

Tutto è in movimento, tutto si muove… La chiesa in ogni momento del giorno è troppo piena, troppo piccola… Il susseguirsi delle Sante Messe, celebrate in 17 lingue, causa una continua fluttuazione della massa intorno al santuario.
Le statistiche dicono che a Medj. sono presenti circa 100.000 pellegrini, alcuni dei quali arrivati dopo aver percorso a piedi nudi dei chilometri “arroventati”… E’ aumentata la presenza degli abiti marroni dei frati e delle nere uniformi delle religiose che si affrettano, servizievoli, ognuno nel proprio compito.
Si sente una forte presenza di Grazia. Già dalla mattina. Come se tutta Medjugorje e tutto il mondo siano divenuti un Podbrdo: la presenza della Madonna fa sì che l’anima si pacifichi, discenda nel proprio centro e “tocchi” la presenza viva di Dio. Si prega semplicemente…Si piange semplicemente…Si respira con il cuore, semplicemente…Si palpa la presenza della pace. Sono svanite le lotte, le tentazioni, le prove – così fortemente presenti nei giorni passati della Novena. Come se l’anima fosse immersa nella sicurezza dell’esistenza di Dio. Si sente la vibrazione della vita divina nella quale tutti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, e che ci unisce in un grande popolo di Dio, la Chiesa viva.
Sul volto della gente si riflettono la stanchezza e le tracce delle preoccupazioni causate dal peso della vita; ma accanto ad esse, emerge anche una forza… Gli occhi irradiano una fede viva in ciò che è stato qui tracciato da Maria. Per 20 anni con Maria, tentati, tenaci… Lo sanno: con la Regina della Pace tutte le prove e le difficoltà passano, e si va oltre.
Il programma del giorno è semplice, concentrato intorno al programma della preghiera serale. L’apparizione, alle 18:40, ha luogo nella cosiddetta “sala gialla”; sono presenti i veggenti Marija e Ivan insieme alle loro famiglie e ad alcuni sacerdoti.
“La Gospa era molto gioiosa”, ha detto Marija. Gioia ed entusiasmo hanno riempito anche il cuore di coloro che si trovavano all’interno della chiesa. Affermano, infatti, di aver anch’essi visto la figura della Madonna. Qualcuno dice che nella chiesa era possibile notare una particolare luminosità soprannaturale. Quelli che non hanno potuto vedere nulla con i propri occhi, se avevano il cuore aperto e preparato attraverso la preghiera, hanno potuto sentire un tangibile “passaggio” della Luce divina, che ha rivelato ciò che in loro è ancora oscuro, bisognoso di conversione e di cambiamento.
Il Celebrante nella s. Messa, p. Ante Vuckovic, prof. di teologia a Spalato, a questo proposito ha sottolineato che anche Maria, come ognuno di noi, ha conosciuto la sua piccolezza nella grandezza della luce di Dio. E proprio per questo lei ci insegna che proprio là dove siamo più piccoli e più deboli noi siamo più vicini a Dio.

La Celebrazione eucaristica è stata conclusa dall’attuale Provinciale francescano, p. Tomislav Pervan, che rivolgendosi ai suoi fratelli e sorelle, ai fedeli e ai pellegrini, ha detto “Sento interiormente il bisogno di esprimere un grande GRAZIE Signore! Sono stato qui sin dai primi giorni, da quegli inizi carichi di timore, quando 2O anni fa la Madonna si è presentata come la Regina della pace. Sono seguiti anni di lotta ma, alla fine, ha tuttavia vinto la verità. Lo Spirito si riconosce con lo spirito.
Questo spirito di Medj. conduce alla Chiesa, e di questo anche voi ne siete testimoni, tutti voi che così numerosi siete qui presenti. Voi siete la risposta della Chiesa che crede, che prega. Tutti gli altri santuari riconosciuti e non, rimangono dentro i confini dello spazio in cui si trovano. La particolarità di Medj. è che essa è presente ovunque nel mondo, con i suoi diversi gruppi di preghiera, i centri, le pubblicazioni… Medj. è come un grande internet, una rete mondiale. Medj. è un vero fenomeno. E’ la Grazia che si realizza, è la Grazia che si riversa, con la quale il mondo si cura e guarisce. Questa è la chiamata di Medj.”.

Rispondendo alle notizie recentemente pervenute dal Vaticano, circa i dubbi sulla veridicità delle apparizioni, il Provinciale ha espresso nuovamente la sua profonda convinzione sull’autenticità della venuta e della chiamata di Maria e ha incoraggiato i presenti, invitandoli a continuare il loro cammino di fede nella verità. Infine ha ringraziato in modo particolare questa comunità parrocchiale e la Provincia francescana che ha accolto e si impegna a servire la Regina della pace.
Alle dieci di sera moltissimi pellegrini hanno assistito, sul Podbrdo, all’apparizione straordinaria. La collina era nuovamente traboccante di persone. Riuniti in preghiera, nel canto, nell’ascolto…

Alla fine di questo giorno speciale si è possono tirare alcune conclusioni: Medj. è veramente una piccola parrocchia di campagna diventata una parrocchia mondiale. Ma sono state proprio le piccole o grandi mancanze e imperfezioni a non permettere che si facesse conto su qualcosa di umano, di ben strutturato, di sicuro… E’ stato la dimostrazione più eloquente che qui è in atto qualcosa di diverso, qualcosa che agisce al di là delle capacità e attività umane.
Si realizzano così le parole espresse tanto tempo fa da s. Paolo: “Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti. Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti. Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio.” (1Cor 1,27-29).
Tra le righe di tutti gli avvenimenti visibili, si è potuto leggere che la guida principale di questo giorno era proprio Lei, la Regina della pace. E qui sta quella inafferrabile e sconfinata forza di Medj., una forza di grazia che va oltre i nostri “vasi di creta”. Medj. distrugge la logica del mondo secondo la quale è grande ciò che è visibile. A Medj. si scopre la logica della Madonna, per la quale è grande colui che è il più Grande, il più Presente, il più Comprensivo – invisibile al mondo, ma visibile agli occhi della fede, della speranza e dell’amore. E Lei ci chiama lì.

(dalla ns. corrisp. a Medj.: Paula Jurcic)

* Anche questa volta Ivanka Ivankovic non ha mancato il suo annuale appuntamento con la Madonna. Riunita in preghiera insieme alla sua famiglia, Ivanka ha incontrato la Vergine (che le appare una volta all’anno, proprio nel giorno dell’anniversario). La Veggente raccontato che la Madonna era molto contenta e che, dopo averle parlato del futuro della Chiesa, le ha dato un messaggio per tutti noi:

“Cari angeli! Grazie per le preghiere perché attraverso di esse si compie il mio piano. Perciò angeli, pregate, pregate, pregate affinché il mio piano si realizzi. Accogliete la benedizione materna”.

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